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Fondazione EOS Onlus
La Fondazione Eos Onlus è una fondazione di partecipazione che nasce a Napoli nel 2020, ereditando l'esperienza del Consultorio familiare dell'Istituto G. Toniolo di Studi Superiori di Milano. Ha come principale finalità il sostegno e l’accompagnamento di famiglie fragili, di coppie genitoriali e di bambini e adolescenti, tramite servizi specialistici socioeducativi e psico-sociosanitari. Nella Fondazione opera un'équipe multidisciplinare formata da psicologi, assistenti sociali, sociologi, educatori professionali e personale medico. Opera prevalentemente nella città di Napoli, in particolare nella II, IV e VIII Municipalità. I servizi offerti nella specifica area dell’infanzia e dell’adolescenza sono: il Polo territoriale per le famiglie della II Municipalità; il servizio di contrasto dell’abuso e del maltrattamento all’infanzia; gruppi di parola per bambini e adolescenti figli di coppie separate; il Consultorio familiare e uno sportello per le famiglie, attivo nel territorio di Scampia.
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Una città per giocare - Azioni di Promozione della cultura e della pratica ludica nella città
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Ludoteca cittadina
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La Città dei Ragazzi
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Spunti metodologici sulla funzione di tutela dell'infanzia nei servizi sociali del Comune di Napoli - La proposta operativa
Si tratta del secondo dei due volumi pubblicati a esito di un lavoro di riflesssione e ricerca promosso dall'Assessore al welfare del Comune di Napoli Roberta Gaeta nell'ambito del processo di revisione delle modalità di intervento e qualificazione professionale. Il alvro di riflessione rivolto agli assistenti sociali dei Centro di Servizio Sociale della Città, è statocondotta da Teresa Bertotti con l'assistenza tecnica della Cooperativa L'Orsa Maggiore, avente l'obiettivo di favorire un cambiamento organizzativo e professionale partendo da una riflessione condivisa.
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Spunti metodologici sulla funzione di tutela dell'infanzia nei servizi sociali del Comune di Napoli - La riflessione
Si tratta del primo dei due volumi pubblicati a esito di un lavoro di riflesssione e ricerca promosso dall'Assessore al welfare del Comune di Napoli Roberta Gaeta nell'ambito del processo di revisione delle modalità di intervento e qualificazione professionale. Il alvro di riflessione rivolto agli assistenti sociali dei Centro di Servizio Sociale della Città, è statocondotta da Teresa Bertotti con l'assistenza tecnica della Cooperativa L'Orsa Maggiore, avente l'obiettivo di favorire un cambiamento organizzativo e professionale partendo da una riflessione condivisa.
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L'accoglienza residenziale per i minori fuori famiglia
Il lavoro racchiude la riflessione che l'Amministrazione Comunale ha condotto su un tema di rilevante interesse e significativa complessità, quale quello della tutela dei minori che, nei casi di grave pregiudizio, si realizza anche attraverso l’inserimento degli stessi nelle comunità residenziali di accoglienza, a seguito di provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria che ne dispone le caratteristiche, le modalità e i tempi. La pubblicazione trae origine dal programma di attività di formazione e di supporto metodologico nel campo degli interventi di accoglienza residenziale realizzato dal Comune di Napoli mediante l’organizzazione di percorsi laboratoriali, nell’ambito dei quali gli educatori delle comunità di accoglienza e gli assistenti sociali dei 21 CSST hanno avuto modo di riflettere su un modello di accoglienza residenziale che pone l’attenzione sul modo di “pensare e significare” l’incontro tra minore, famiglia, comunità e servizi quale elemento principali del cambiamento. In particolare l’obiettivo del percorso formativo è stato quello di realizzare un momento di riflessione sul significato che assume per il minore in struttura di accoglienza l’intera comunità territoriale quale leva di cambiamento attivo e di legame che cura, ripara e trasforma.
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Educare nella complessità - Metodologie e strumenti
Il volume riporta gli esiti del percorso formativo promosso dal Comune di Napoli nel corso del biennio 2018-19 nell'ambito del percorso Educare nella complessità, percorso formativo e di riflessione avviato fin dal 2015 con gli operatori della rete dei servizi socieducativi per minori a carattere diurno in collaborazione con L'Istituto degli Innocenti. Nella terza annualità il percorso proposto ha attivato tre percorsi paralleli, rivolti a operatori delle tre tipologie di servizi (LET, Centri Diurni e Poli per le famiglie) con una prospettiva di approfondimento tematico. I singoli percorsi si sono soffermati sulla progettazione educativa, sul senso e le pratiche del del lavoro con i minori. In particolare sono stati affrontati il tema del lavoro di strada con gli operatori dei Let; la stesura dei PEI (Progetto educativo individualizzato) e a rielaborare l’esperienza dei Laboratori per gli operatori dei Centri Diurni Polifunzionali; le forme di sostegno alla genitorialità e in particolare lo sviluppo dell’attività di luogo/spazio neutro per gli operatori dei Poli territoriali per le famiglie.
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Educare nella complessità - Pratiche e riflessioni
Questo testo presenta il lavoro formativo promosso nel 2017 dal Comune di Napoli insieme -e per- ai servizi socio-educativi territoriali (Laboratori di Educativa Territoriale, Centri diurni e Poli per la famiglia) e operatori dei Centri di Servizio sociale territoriale, realizzato con la collaborazione dell’Istituto degli Innocenti di Firenze. Si tratta della prosecuzione di un primo percorso formativo già realizzato tra il 2015 e 2016, che ha coinvolto oltre duecento operatori (educatori, assistenti sociali, psicologi, etc.). Il percorso di cui si dà conto in questo testo, è stato realizzato nel 2017, in continuità con il lavoro precedente, sempre con il coinvolgimento di circa duecento operatori che ha preso avvio da un seminario cittadino (realizzato il 10 febbraio 2017). L’obiettivo formativo è stato individuato nell’aumentare negli educatori: ·la competenza metodologica per aumentare la qualità del loro intervento e dei servizi nel loro insieme; ·la consapevolezza del rapporto tra dimensioni teoriche e dimensioni metodologiche e tecniche nel lavoro educativo. Un obiettivo indiretto del percorso formativo è stato individuato, anche, nel favorire il confronto professionale tra assistenti sociali dei Centri di Servizio sociale territoriale e educatori dei servizi socio-educativi territoriali per aumentare la qualità dell’integrazione professionale. La riflessione si è concentrata in particolare sull’agire educativo in relazione ai ragazzi, alle famiglie e agli altri servizi/operatori/agenzie del territorio con attenzione alle diverse modalità di declinazione operativa e sul progetto educativo, affrontati con un approccio metodologico molto vicino alla supervisione e quindi all'esperienza concreta degli operatori.
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Educare nella complessità - Orientamenti e sfide
Orientamenti e sfide è il primo volume delle pubblicazioni che riportano gli esiti del percorso di formazione e riflessione avviato dal Comune di Napoli nel 2015 con gli operatori della rete dei servizi socieducativi per minori a carattere diurno del Comune di Napoli. La pubblicazione si concentra sugli orientamenti e le sfide all'interno dei quali si è dato avvio ad un lavoro pluriennale di approfondimento indirizzato verso tre principali obiettivi: ·offrire un’opportunità di riflessione, confronto e formazione per i partecipanti agli incontri; ·predisporre documenti condivisi intorno ad alcuni nuclei di riferimento scientifico-culturale per la gestione di tali servizi (finalità socioeducative, metodologie, funzioni implicate nella gestione di questi servizi) valorizzando quanto emerso dal percorso formativo e laboratoriale; ·delineare un sistema di monitoraggio dell’attività dei servizi e dell’utenza.
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Centro di aggregazione adolescenti Palazzetto Urban
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Cooperativa sociale Lilliput
La cooperativa sociale Lilliput onlus nasce nel giugno 2006, costituendosi come Cooperativa di Tipo A e di Tipo B. Lilliput inizia la sua attività occupandosi di formazione e consulenza per enti e cooperative che gestiscono servizi di accoglienza residenziale per minori, donne ed anziani. Nell'anno 2010 realizza, in collaborazione con la casa Editrice D'IF, il progetto "Scrivere insieme" finanziato dal Comune di Napoli, che ha dato vita ad un libro contenente storie autobiografiche di minori di età e donne ospiti in strutture residenziali. La cooperativa è in possesso della Certificazione di qualità ISO 9001.2015 con lo scopo di favorire l’inserimento lavorativo di adulti con percorsi di uscita dalla dipendenza o detenuti ammessi a misure alternative e di offrire servizi educativi e ricreativi rivolti all'infanzia, alla preadolescenza e all'adolescenza. In questo ambito, la cooperativa Lilliput gestisce una serie di attività rivolte all'area minori e welfare d'accesso. Nel 2016 ottiene l'accreditamento per l'avvio della comunità alloggio Vanni, che ospita minori con difficoltà di età compresa tra 12 e 18 anni. Dal 2019 gestisce il centro polifunzionale presso il Comune di Acerra (in provincia di Napoli). Nel 2020, inoltre è stato finanziato dal Comune di Napoli il progetto della cooperativa “DoteOTE comuneCOMUNE”, che prevede azioni di sostegno educativo e percorsi formativi, teorici e pratici per minori e non a rischio devianza o NEET. Dal 2019 la cooperativa gestisce la scuola paritaria "Istituto San Giuseppe" con sezione primaria, infanzia e primavera, che ospita un totale di 150 alunni. Dal 2023 gestisce, in convenzione con il Comune di Napoli, il servizio LET e il progetto relativo alle Azioni innovative finalizzate al coinvolgimento e la partecipazione degli adolescenti.
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APS CTG TURMED
L’associazione CTG TURMED APS nasce nel 2008 dalla volontà di un gruppo di operatori sociali operanti sul territorio della IX Municipalità, che comprende i quartieri di Pianura e Soccavo, periferia ovest del Comune di Napoli. La finalità dell’ente è la prevenzione e il contrasto alla devianza e al disagio giovanile, il contrasto alla dispersione scolastica, l’animazione territoriale, la riqualificazione urbana, il supporto alle famiglie in condizione di fragilità sociale. L’ente accoglie minori destinatari di misura di messa alla prova e adulti che hanno commesso reati e per i quali è previsto un periodo di lavori di pubblica utilità. L’associazione dal 2017, in collaborazione con l’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Napoli e i Servizi sociali territoriali, gestisce il servizio Azioni innovative finalizzate al coinvolgimento e alla partecipazione degli adolescenti, che si rivolge a giovani tra i 12 e 19 anni. Inoltre, collabora con le agenzie educative e formative, gli enti del terzo settore e gli enti pubblici per la costruzione di una comunità educante, finalizzata alla presa in carico globale dei nuclei familiari, in ottica di prevenzione e di riduzione delle condizioni che ne determinano la fragilità sociale.
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Dedalus cooperativa sociale
Dedalus è una cooperativa sociale di tipo A, nata a Napoli nel 1981 con lo scopo di intervenire nel campo dello sviluppo locale e delle problematiche connesse all'esclusione sociale e, a partire dal 2007, è accreditata come ente di formazione presso la regione Campania. Le aree di intervento sono: minori stranieri non accompagnati, marginalità urbana, orientamento al lavoro, donne vittime di violenza, scuola, formazione, tratta, sfruttamento sessuale e lavorativo, intercultura e mediazione culturale. Realizza interventi fondati sul rispetto delle differenze, prevenendo e contrastando ogni forma di intolleranza, discriminazione e xenofobia, promuovendo e valorizzando la convivenza tra le diversità. In relazione ai servizi per l’infanzia e l’adolescenza, si occupa di progetti d’accoglienza per Msna e neo maggiorenni, facendo rete con enti pubblici e privati, sostenendo percorsi rivolti all’autonomia e l’autodeterminazione dei care leavers. Nello specifico, dal 2018 ha attivato una convenzione col Comune di Napoli per l’implementazione del progetto PAG, destinato ai ragazzi dai 18 ai 22 anni, attraverso il quale svolge azioni legate all’orientamento lavorativo e abitativo, alla scuola, alla formazione e al supporto legale.
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Laboratorio di Educativa Territoriale L'Orsa Maggiore
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Laboratorio di Educativa Territoriale L'uomo e il legno - Scampia
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Laboratorio di Educativa Territoriale L'uomo e il legno - Piscinola
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Laboratorio di Educativa Territoriale Bambù
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Laboratorio di Educativa Territoriale Il Millepiedi
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Laboratorio di Educativa Territoriale Casa generalizia
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Laboratorio di Educativa Territoriale Menichini
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Laboratorio di Educativa Territoriale Obiettivo Napoli
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Laboratorio di Educativa Territoriale AQS
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Centro diurno I.M.M. Montessori
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Centro diurno I.M.M. Caleidoscopio
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Fondazione EOS Onlus
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Una città per giocare - Azioni di Promozione della cultura e della pratica ludica nella città
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Ludoteca cittadina
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La Città dei Ragazzi
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Spunti metodologici sulla funzione di tutela dell'infanzia nei servizi sociali del Comune di Napoli - La proposta operativa
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Spunti metodologici sulla funzione di tutela dell'infanzia nei servizi sociali del Comune di Napoli - La riflessione
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L'accoglienza residenziale per i minori fuori famiglia
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Educare nella complessità - Metodologie e strumenti
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Educare nella complessità - Pratiche e riflessioni
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Educare nella complessità - Orientamenti e sfide
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Centro di aggregazione adolescenti Palazzetto Urban
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Cooperativa sociale Lilliput
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APS CTG TURMED
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Dedalus cooperativa sociale
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Laboratorio di Educativa Territoriale L'Orsa Maggiore
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Laboratorio di Educativa Territoriale L'uomo e il legno - Scampia
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Laboratorio di Educativa Territoriale L'uomo e il legno - Piscinola
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Laboratorio di Educativa Territoriale Bambù
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Laboratorio di Educativa Territoriale Il Millepiedi
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Laboratorio di Educativa Territoriale Casa generalizia
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Laboratorio di Educativa Territoriale Menichini
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Laboratorio di Educativa Territoriale Obiettivo Napoli
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Laboratorio di Educativa Territoriale AQS
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Centro diurno I.M.M. Montessori
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Centro diurno I.M.M. Caleidoscopio

